Antonella Scarfagna

Sono nata in un piccolo paesino sulle colline ciociare noto per il buon vino – quindi non posso di certo essere astemia – ma romana di adozione in quanto moglie di un cittadino dell’Urbe. Da piccola sognavo di fare l’astronoma o l’archeologa, ero affascinata dal passato e dal futuro e lo sono tutt’ora. Dico sempre che mi piacerebbe vivere in eterno per vedere come si evolverà l’umanità, così come mi piacerebbe fare un viaggio a ritroso nel tempo, ancor prima della comparsa dell’uomo sulla Terra.
In terza liceo, invece, decisi che sarei diventata una psicoterapeuta. Il mio carattere introspettivo mi aveva fatto intuire che i viaggi più belli, interessanti e sorprendenti li avrei fatti dentro me stessa, e così è stato. Ho iniziato a esercitare la professione di psicoterapeuta dal 1991 e l’ho sempre fatto con passione e dedizione, gli stessi sentimenti con cui scrivo. La mia prima pubblicazione risale al 2015 con “Il fuoco dentro” un romanzo erotico cui hanno fatto seguito altri: “La maschera. Il lato oscuro di Clara”, “My Bull Boy”, “Il desiderio di Emma”, “Gioco carnale”, “Un cuore nuovo”, “Volevo essere Mr. Grey” (scritto a quattro mani con l’autrice Barbara Anderson).
“La notte dello scorpione” è il mio primo thriller erotico. Ho cambiato genere? No, ho solo dato voce a dei personaggi che prepotentemente sono venuti a tormentare i miei pensieri. Personaggi che scaturiscono dalla mia percezione delle persone che incontro e che la mia fantasia colloca in storie emozionanti. Perché è questo che voglio dai miei romanzi: che mi emozionino e vi facciano emozionare.